Lab. Creativo Ragazzi

Prof.ssa  Tiziana Trinco

“Una materia che manca a scuola e che i ragazzi studierebbero con passione? L’eduzione alla felicità. Ma come si fa, davvero, a essere felici? Educare la mente alla gioia si può perché è già dentro di noi, a disposizione ogni volta che vogliamo attingervi. Il nostro cervello, infatti, è programmato dalla natura per trarne piacere dalle azioni, evitando quelle che non lo trasmettono. Però, per fare in modo che questo processo virtuoso si metta in pista, occorre un buon allenamento”. ( Antonella Fiori)

“ L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” diceva Pablo Picasso. È un viaggio speciale, quello che, attraverso la bellezza, porta alla felicità.

 

Ma io non so disegnare, come potrei affrontare un percorso creativo? E poi non conosco l’arte ….. Vorrei però essere felice….

Devi solo lasciarti guidare da nuovi stimoli e sollecitazioni e credere nell’infinito potenziale di energia creativa innata che vive dentro di te. Cercheremo insieme la bellezza intorno a noi osservando la natura e le opere dell’uomo. Lo faremo nel silenzio poiché è solo in questa dimensione che l’immaginazione lavora. Ti stupirai, vi stupirete nell’affondare occhi e narici in un mazzo di fiori di campo, rovistare tra rami e cortecce macchiate, foglie coloratissime, zucche, sassi disegnati dai millenni e dalle acque. Quando ciò non sarà possibile, ci regaleremo atri fiori, cortecce, zucche e poi prati, boschi, lagune, monti, nuvole, mareggiate, tempeste e nevicate semplicemente cercandoli tra mille scatti fotografici o riproduzioni d’arte dove saranno leggibili i paesaggi cromatici e chiaroscurali, gli sfumati e i contrasti, le pennellate, le velature….Un’immagine fotografica, un’illustrazione, una poesia, un brano musicale, una citazione letteraria ci metteranno in contatto con forme di bellezza che ci sapranno sorprendere e ci renderanno persone migliori.

 

Ma io so solo copiare…. Mi piace soprattutto riprodurre i personaggi dei fumetti o dei cartoni animati…

La tentazione di seguire lo schema grafico “della copia della copia” cioè la copia di immagini riprodotte dai fumetti, album, giornalini, gadgets, gratifica solo in parte il nostro piacere di disegnare e colorare. È in realtà un comodo espediente che, non sollecitando apporti personali, non stimola nuove energie. Solo nella libertà espressiva è racchiusa la possibilità di formarci come persone. Per attingere al nostro vissuto e al nostro mondo interiore, ci racconteremo. Sfoglieremo testi ricchi di illustrazioni e foto “artistiche” e apriremo forzieri cartonati traboccanti di carte e cartoncini di mille colori, pagine scritte e stampate, superfici pretinte, veline, stagnole…. Che ci apriranno lo sguardo su universi inesplorati… come un piccolo tesoro che attende solo di essere scoperto e utilizzato per dare il via ad un’ idea e diventare messaggio visivo. Nascerà così un collage, un pop up, una maschera,un giocattolo, una decorazione… Potrebbero apparire inoltre acquerelli e tempere, inchiostri e pastelloni, matite di ogni colore, dal gradevole profumo di legno e di grafite.

A questo punto, lasceremo che il colore appena steso sulla carta inumidita si mescoli ad altro colore e, insieme, aspetteremo che avvenga un piccolo miracolo, che qualcosa appaia, oltre l’intenzione. E sarà solo l’inizio del nostro viaggio nell’immaginario, nell’inconscio, verso la felicità.

Le forme, le linee, i colori non stanno mai fermi: vibrano, mutano, vengono a galla per riaffiorare, salgono e scompaiono tra nebbie e nubi, per distendersi su stoffe e cartoni, carta bianca d’album e quaderni di appunti, nell’infinto dialogo tra cuore, mente, spirito….mano.

 

Ma io ho paura di sbagliare!

In questo nostro Laboratorio non è contemplata alcuna forma di valutazione di merito o demerito. Stando insieme, seguendo i consigli e le modalità operative ed esemplificative dell’insegnante, ognuno abbandonerà presto il timore dell’insuccesso per acquisire sempre più sicurezza nell’esprimersi. Un po’ alla volta dimenticheremo gli stereotipi di forma e colore per lasciarci andare ad una libertà interpretativa più autentica e gratificante.

 

Non ho molta pazienza quando disegno. Sono frettoloso e spesso mi annoio.

I tempi del “fare creativo” devono necessariamente essere lenti per poter osservare con attenzione ciò che in realtà vediamo solo superficialmente. Descriveremo insiemi e dettagli. Racconteremo un colore nelle sue varietà tonali e chiaroscurali e gli daremo un nome, un’identità. Esploreremo le superfici tattili di elementi naturali creando similitudini e confronti. Ci soffermeremo sui giochi di luci e penombre di un interno o di un paesaggio, l’espressione di un volto che racconta l’anima, le geometrie di un oggetto, il gioco perfetto della prospettiva in complessi architettonici. Inventeremo storie. Accanto alla lettura del reale promuoveremo l’immaginazione che fa sognare la mente e la fantasia per superare il limite. Ascolteremo le nostre  voci interiori che ci guideranno alla scoperta dell’insolito, dell’invisibile, del fiabesco.

 

Io non ho fantasia, non ho idee!

“Le idee vengono con le idee” sentirete ripetere ogni qualvolta sembrerà che le idee non vogliano arrivare! Opererete al di là delle convinzioni e dei luoghi comuni, con coraggio, offrendovi, se necessario, al rischio delle frustrazioni che, superate, serviranno a far crescere e migliorare. La ricerca personale sarà il vostro grande obbiettivo. Le fonti a cui attingere le idee sono spesso sotto ai nostri occhi. Impareremo a riconoscerle. Faremo “parlare”, aprendolo, il nostro cuore. La creatività e la curiosità sono gli strumenti ideali per cambiare il mondo. E la costruzione di un futuro migliore passa attraverso la nostra capacità di immaginarlo. Per questo dobbiamo lasciar spazio alla fantasia. I sogni acquistano valore perché diventano una spinta a vivere meglio. Non dobbiamo mai smettere di inseguirli. Tutte le arti sono impegnate in questa ricerca. E noi, se impariamo a liberare la fantasia, vivremo meglio a casa nostra e nel mondo. Vi sarà data fiducia nel sviluppare senso di responsabilità e autonomia. Manipoleremo materiali semplici come la carta e riciclati come il cartone ondulato, il legno, la stoffa, la plastica e strumenti come forbici, aghi, punteruoli, squadrette, spatole, pennelli, pennini.

Sarete guidati nella realizzazione di elaborati pittografici e non solo, fino al progetto di manufatti tridimensionali che, a volte, impegnano di più ma danno grandi soddisfazioni. Non lasceremo spazio al pasticcio fine a sè stesso o a simili forme di passatempi, poiché tutto ciò che si farà, costruendo, necessariamente sarà riconducibile ad una nuova fase di crescita espressiva e personale. Portare sempre a termine un elaborato non lasciando nulla a metà sarà un’ulteriore forma di amore nei confronti di noi stessi, una scalata verso l’autostima e una generale valorizzazione del sé. Verrete guidati verso il rispetto per l’adulto e i compagni “d’avventura” nonché per i materiali e gli arredi che ci verranno messi a disposizione durante il percorso laboratoriale.

 

Che argomenti tratteremo?

A suggerirci i temi operativi saranno i fatti della vita stessa, le nostre passioni, le voci interiori, l’amore per l’arte e ogni forma di manualità, l’ambiente, il nostro domani, i sogni…

 

E se non riuscissi a frequentare il corso fin dall’inizio, mi potrei aggregare in un secondo momento?

È possibile aggregarsi in qualsiasi momento del percorso laboratoriale che si tiene, annualmente, da metà ottobre a maggio, il giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00. Chiunque avrà modo di sentirsi accolto e al passo con le attività già avviate. L’obbiettivo è condividere esperienze “aperte” formative e umane che diano serenità, in un clima di interscambio dei saperi e del benessere.  Durante la lezione è ben accetta la presenza di un genitore che desiderasse coglierne il funzionamento.

 

La conoscenza dell’opera d’arte non fa per me… Penso sia più vicina al mondo degli adulti, degli studiosi, dei cultori….

Il bambino è sensibilissimo ad ogni forma di bellezza e trova sempre la strada giusta per raggiungerla e trarne giovamento.  Insieme analizzeremo una o più opere nell’ambito della pittura ( scultura, architettura, artigianato). L’opera racconterà anche verosimilmente esperienze che voi artisti-ragazzi avete vissuto. Guardando l’immagine che la riproduce, non vedrete l’insieme di spazi, forme, colori, che già conoscete, ma le “ascolterete”. Sentirete il vento che non c’è, annuserete l’aria che non si vede, presterete attenzione al tintinnio di un’insegna sotto la pioggia o allo scricchiolio del ghiaccio calpestato. Individuerete un “oltre”, un “dove” diverso, e sarà lo sguardo a toccare, annusare, mettervi in relazione… Ascolterete, certi di sentire… Nell’opera gli elementi individuati, apparentemente statici e appartenuti a una storia d’altri, svolgono una importante funzione di evocazione e conoscenza. Tra voi e l’opera nascerà un rapporto di empatia che farà riemergere un mondo nuovo dal vostro vissuto: suoni, mormorii, versi, fischi, voci, echi, voli…

 

Chi ci seguirà nelle attività di questo laboratorio?

Vi seguirò io. Mi chiamo Fabrizia Tiziana Trinco.  Per più di 40 anni ho insegnato arte nella scuola media e da 8 mi occupo del Laboratorio Creativo per ragazzi in Accademia! Se avete fra i 3 e 14 anni vi aspetto! Buona avventura!

 

Gli elaborati che produrremo verranno esposti?

In occasione di mostre di fine anno o di quello successivo, si è sempre riservato un spazio per esporre tutte le opere dei piccoli artisti accanto a quello individuato per le produzioni degli allievi adulti, certi che ogni elaborato racconti la sensibilità, la personalità, il percorso artistico di chi l’ha realizzato.

 

Il critico d’arte Tomaso Montanari ci regala un suo pensiero:

“L’ora d’arte , che in tanti vorrebbero cancellare dai programmi scolastici, dovrebbe invece essere la più importante di tutte. Perché l’ora d’arte serve a diventare cittadini, a divertirci  e commuoverci. Serve a imparare un alfabeto di conoscenze ed emozioni essenziale per abitare questo nostro mondo restando uomini.”

Orario Lezioni

TUTTI I GIOVEDÍ
dalle 16.00 / 18.00
Inizio Corso: Giovedì 12 OTTOBRE 2023

PERIODO

Da Ottobre a Fine Maggio

COSTO

40,00 €/mese

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Presentazione Lavori 2023/2024

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